"DIMMELO E LO DIMENTICHERO', ILLUSTRAMELO E POTREI RICORDARLO, COINVOLGIMI E CAPIRO'." (Confucio, 450 a.C. circa)

BENVENUTI

L’associazione ha realizzato uno spazio gioco per l’integrazione e inclusione dei bambini disabili nel proprio gruppo dei pari.

I bambini che sono abituati nella vita di tutti i giorni a confrontarsi con il mondo della disabilità elaborano una maggiore maturità sul piano emotivo e cognitivo.

Per i bambini disabili, come per tutti i bambini, stare con i compagni, aumenta la voglia di fare, di imitare, di emulare e quindi di “imparare”.

Siamo convinti della necessità di un percorso che aiuti i bambini ad accettare la diversità senza paura e senza la mistificazione del “siamo tutti uguali”. Tutti i bambini possono giocare, lavorare, imparare insieme in un’attività comune, ciascuno secondo il proprio specifico livello senza fare necessariamente la stessa cosa. La strada maestra è davvero nota: fare in modo che i bambini, tutti, stiano insieme, giochino insieme, imparino l'uno dall'altro.

IL NOSTRO PENSIERO

Lo stesso catalogo di attività previste per i bambini sarà il risultato di questo incontro tra le persone, tra le famiglie. Particolare attenzione intendiamo riservare al delicatissimo tema della disabilità nelle famiglie straniere che aggiungono alla già nota condizione di solitudine, spesso appena mitigata dalla solidarietà del proprio gruppo etnico di appartenenza. Molti bambini che frequentano la ludoteca Neverland hanno disabilità fisico motorie anche gravi ed è per questo motivo che, in collaborazione con la rete del progetto Prisma, (Unità Spinale Unipolare, Servizio Passepartout, Centro Puzzle), si proporranno attività ludiche modellate sulle loro esigenze e che tengano conto delle loro capacità e potenzialità.

L’associazione intende coinvolgere i genitori nelle attività per facilitare la relazione e la comunicazione con i propri figli, per questo vuole proporre un sostegno alle famiglie con bambini in condizioni di disagio e che incontrano la disabilità per la prima volta, attraverso attività di counselling, sostegno psicologico e offrendo un momento di svago e serenità, ma anche di confronto costruttivo con la realtà in cui vivono, tra famiglie e tra bambini. Ci interessa promuovere processi di cooperazione effettiva tra le famiglie sia che si tratti di sostenere le attività di sensibilizzazione sia dove si tratti di assicurare la necessaria formazione coinvolgendo ora gli esperti ove necessario, ora la propria storia e le proprie esperienze quando ritenute più efficaci.